giovedì 13 agosto 2015

ISTANZA DI SOSPENSIONE AD EQUITALIA

Dal 1° Gennaio 2013 (in forza della Legge di Stabilità 24 dicembre 2012 n. 228, art. 1, commi 537 – 544) chiunque abbia ricevuto una cartella esattoriale  cd pazza (ad es., per prescrizione o decadenza del diritto, per un provvedimento di sgravio emesso dall’ente creditore, per sospensione amministrativa o giudiziale, o per avere effettuato il pagamento del debito relativo alla cartella) può chiedere l’immediata sospensione di ogni iniziativa finalizzata alla riscossione con una semplice istanza indirizzata al Concessionario della riscossione, entro novanta giorni dalla notifica.
Nei dieci giorni successivi, il Concessionario deve trasmettere all’ente creditore l’istanza presentata dal contribuente/debitore con la documentazione giustificativa allegata, per avere eventuale conferma di quanto affermato dal debitore.
Dopo altri sessanta giorni, l’ente creditore deve comunicare al debitore, con raccomandata con ricevuta di ritorno o posta elettronica certificata, se la documentazione prodotta sia corretta o meno: in caso affermativo emette provvedimento di sospensione o sgravio; in caso negativo avverte il debitore dell’inidoneità della documentazione, dandone anche notizia al concessionario della riscossione per la ripresa dell’attività di recupero del credito.
In ogni caso, decorsi inutilmente duecentoventi giorni dalla presentazione dell’istanza del debitore al concessionario, le partite relative alla cartella sono annullate di diritto.