venerdì 10 ottobre 2014

LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA (D.L. 132\2014)

FASI : 1) INVITO 2) CONVENZIONE 3) ACCORDO
INVITO: è l'atto inviato alla controparte per stipulare una convenzione di negoziazione assistita. Deve indicare a) oggetto della controversia e b) contenere l'avvertimento che la mancata risposta allinvito entro 30 giorni dalla ricezione o il suo rifiuto può essere valutato dal giudice ai fini delle spese del giudizio come previsto dagli artt. 96 e 642 c.p.c.;
CONVENZIONE: è l'accordo con il quale le parti convengono di cooperare in buona fede e con lealtà per risolvere in via amichevole la controversia, con l'assistenza degli avvocati. Deve essere redatta a pena di nullità in forma scritta. Nella convenzione deve essere indicato: a) il termine concordato dalle parti per l'espletamento della procedura, non inferiore a 30 giorni e b) l'oggetto della controversia ( solo su diritti disponibili);
ACCORDO: è l'atto con il quale le parti risolvono bonariamente la questione controversa. Deve essere sottoscritto dalle parti e dagli avvocati che le assistono. Vale come titolo esecutivo e per l'iscrizione di ipoteca giudiziale. Gli avvocati certificano l'autografia delle firme e verificano che l'accordo non violi le norme imperative e dell'ordine pubblico. Se ha ad oggetto un atto previsto dall'art. 2643 c.c. per procedere alla trascrizione bisogna far autenticare la sottoscrizione del processo verbale di accordo da un pubblico ufficiale.
ENTRATA IN VIGORE : Dal 13 settembre 2014, e sarà condizione di procedibilità nelle materie obbligatorie dopo 90 giorni dalla entrata in vigore della legge di conversione ( presuntivamente da fine gennaio 2015);
MATERIE OBBLIGATORIE :
1) CONTROVERSIE IN MATERIA DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA CIRCOLAZIONE DI VEICOLI E NATANTI ;
2) DOMANDE DI PAGAMENTO DI SOMME NON ECCEDENTI I 50.000 CONQUANTAMILA - EURO ( salvi i casi previsti dallart. 5 comma1-bis del D.LGS 28/2010 MEDIAZIONE OBBLIGATORIA - e le controversie di cui al punto 1);
MATERIE NELLE QUALI NON SI APPLICA:
  1. Procedimenti di ingiunzione, inclusa l'opposizione;
  2. Procedimenti di consulenza tecnica preventiva ( 696 bis c.p.c.);
  3. Procedimenti di opposizione o incidentali di cognizione relativi allesecuzione forzata;
  4. Nei procedimenti in camera di consiglio;
  5. Nell'azione civile esercitata nel processo penale;
  6. Quando la parte può stare in giudizio personalmente ( vedi cause fino a 1.100 euro o materie previste dalla normativa vigente)
  7. Nelle controversie concernenti obbligazioni contrattuali tra professionisti e consumatori;
MATERIE NELLE QUALI SI APPLICA:
  1. Per le soluzioni consensuali di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio o di scioglimento del matrimonio nei casi di cui all'art. 3 L. 898 del 1970( e successive modificazioni) , di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. Purché non ci siano 1) figli minori, 2) figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap, 3) figli maggiorenni economicamente non autosufficienti. L'avvocato è obbligato a trasmettere, entro 10 giorni, all'ufficiale dello stato civile copia dell'accordo munito delle certificazioni previste allart.5 del presente decreto ( nel caso di violazione è prevista una sanzione di 50.000 euro);
  2. Per le conciliazioni aventi ad oggetto diritti del prestatore di lavoro;
IMPROCEDIBILITA: Deve essere eccepita dal convenuto o d'ufficio non oltre la prima udienza.
Situazioni processuali possibili :
  1. N.A. IN CORSO: Il Giudice fissa la successiva udienza allo scadere dei termini indicati nella convenzione;
  2. N.A. NON ESPERITA: Il Giudice assegna alle parti un termine di 15 giorni per comunicare l'invito;
  3. N.A. CONCLUSA : Il Giudice prende atto che all'invito non è seguita l'adesione o è seguito da rifiuto entro 30 giorni dalla ricezione o è trascorso il termine indicato nella convenzione;
PRESCRIZIONE E DECADENZA : La data di ricezione della comunicazione dell'invito a concludere una convenzione di N.A. ovvero la data della convenzione di N.A. vale ai fini della interruzione dei termini di prescrizione e decadenza;
OBBLIGO PER L'AVVOCATO DI INFORMARE IL CLIENTE DELLA POSSIBILITA' DI RICORRERE ALLA CONVENZIONE DI N.A.: L'avvocato, al momento del conferimento dell'incarico deve informare l'assistito della possibilità di seguire la procedura della N.A. In difetto commetterà una violazione di natura deontologica ( conviene modificare le attuali procure);
RAPPORTO TRA N.A. E PROCEDIMENTI OBBLIGATORI DI CONCILIAZIONE E MEDIAZIONE : La procedura di N.A. non è alternativa ai procedimenti obbligatori di conciliazione e mediazione;
PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: nei casi in cui è obbligatoria ai fini della procedibilità la N.A., la parte assistita può chiedere l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato fornendo al professionista i relativi documenti;
PROVVEDIMENTI URGENTI E CAUTELARI E TRASCRIZIONE DOMANDA GIUDIZIALE: è sempre possibile trascrivere la domanda giudiziale ed ottenere provvedimenti urgenti e cautelari anche quando il procedimento di N.A. è obbligatorio ai fini della procedibilità;
DICHIARAZIONE DI MANCATO ACCORDO: Gli avvocati designati certificano la dichiarazione di mancato accordo;
N.A. ED ARBITRATO: I difensori che hanno assistito le parti non possono essere nominati arbitri, ai sensi dellart. 810 c.p.c. nelle controversie aventi il medesimo oggetto o connesse ;
OBBLIGO COMUNICAZIONE ACCORDO AL C.O.A : I difensori che sottoscrivono l'accordo devono trasmetterlo, in copia, al Consiglio dellOrdine degli Avvocati presso cui sono iscritti o nel cui circondario è stato redatto;

ONERI A CARICO DEL C.N.F. : Il Consiglio Nazionale Forense provvede al monitoraggio delle procedure di N.A. e ne trasmette i dati al Ministero della Giustizia;