martedì 30 settembre 2014

Novità introdotte dal Decr. Min. n. 139/2014 relativamente ai criteri di determinazione delle indennità di mediazione

L’entrata in vigore in data 24.09.2014 del Decr. Min. n. 139/2014 pubblicato sulla G.U. n. 221 ha - tra l’altro - introdotto alcune modifiche concernenti i criteri di determinazione dell’indennità previsti dal D.M. n. 180/2010.
Il comma 2 di cui all’art. 16 del suddetto Decreto Ministeriale risulta così modificato:
“Per le spese di avvio, a valere sull’indennità complessiva, è dovuto da ciascuna parte per lo svolgimento del primo incontro un importo di euro 40,00 per le liti di valore fino a 250.000,00 euro e di euro 80,00 per quelle di valore superiore, oltre alle spese vive documentate che è versato dall’istante al momento del deposito della domanda di mediazione e dalla parte chiamata alla mediazione al momento della sua adesione al procedimento; l'importo è dovuto anche in caso di mancato accordo.”
           Restano, invece, del tutto invariati il comma 8 dell’art. 16 del D.M. n. 180/2010 e 5 del nostro Regolamento di Procedura qui di seguito riportati:
Art. 16, comma 8 D.M. 180/2010: “Qualora il valore risulti indeterminato,indeterminabile, o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l’organismo decide il valore di riferimento, sino al limite di euro 250.000, e lo comunica alle parti. In ogni caso, se all’esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l’importo dell’indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento”.
Art. 14, comma 5 del Regolamento di Procedura dell’ODM Forense di Roma: “……..Qualora il valore risulti indeterminato o indeterminabile, o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l’Organismo, in base all’art. 16, comma 8, D.M. 180/2010, decide il valore di riferimento, sino al limite di euro 250.000, e lo comunica alle parti. Per le medesime controversie l’Organismo applica, in via generale, lo scaglione da 25.000 a 50.000. In ogni caso, se all’esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l’importo dell’indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento”.

Alla luce di quanto precede le spese di avvio sono, pertanto, confermate nella misura di Euro 48,80 (Euro 40,00 IVA c.) ove il valore della controversia risulti indeterminato od indeterminabile e dovranno essere, quindi, integrate di ulteriori Euro 48,80 (Euro 40,00 IVA c.) oltre alle maggiori spese di mediazione solo se, all’esito del procedimento, il valore della mediazione sia stato accertato in misura superiore ad Euro 250.000.