lunedì 2 dicembre 2013

RICORSO AL PREFETTO - PER ZTL - (Inviato dal Collega Ciro Cafiero)


ECC. MA PREFETTURA DI ROMA
(Via IV Novembre 119/A, 00187 Roma)

RICORSO

il sottoscritto       nato                 residente in Roma,          e domiciliato a Roma, in via _________  presso lo Studio legale
ricorrente

CONTRO

il Comune di Roma, in persona del sindaco p.t., con sede in Roma, Piazza del Campidoglio, 1
                                                                                                                      resistente
avverso

a) il verbale di accertamento n.    depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04 ottobre 2013(doc. a);
b) il verbale di accertamento n.   depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 4 ottobre 2013 (doc. b);
c) il verbale di accertamento n.  depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013 (doc. c);
d) il verbale di accertamento n. depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013 (doc. d);
e) il verbale di accertamento n.  depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013 (doc. e);
f) il verbale di accertamento n.  depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013 (doc. f);
g) il verbale di accertamento n.  depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013 (doc. g);
h) il verbale di accertamento n.  depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04 ottobre 20138 (doc. h)
i) il verbale di accertamento n. depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013 (doc. i);
l) il verbale di accertamento n.  depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013 (doc. l);

premesso che

1) il sottoscritto risiede a Roma in  via_______   da circa dieci anni (doc.1);
2) via _____________ è zona a traffico limitato;
3) per tale ragione, il sottoscritto ha richiesto e ottenuto il rilascio del permesso di accesso nella zona a traffico limitato per  i settori  __________ed ha sempre provveduto  al suo rinnovo ad ogni scadenza, con contestuale pagamento degli importi a tal fine previsti;
4) in particolare nel 2008, ha ottenuto il permesso_______ in relazione all’autovettura targata_________ con scadenza il 7 giugno 2013 (doc. 2);
5) nel 2011, atteso l’acquisto di una nuova _______, ha richiesto ed ottenuto la variazione del permesso, che veniva riemesso con il numero_______ la cui scadenza rimaneva invariata al 7 giugno 2013 (doc 3);
6) sennonché, nel luglio 2013, il sottoscritto, nel recarsi presso la propria abitazione, ha in più occasioni entrato in zona a traffico limitato, con permesso ZTL scaduto;
7) il sottoscritto ha continuato ad accedere nella zona a traffico limitato  ritenendo di essere in pieno diritto di farlo;
8) solamente del mese di agosto 2013, avvedutosi della scadenza del premesso, il sottoscritto ha provveduto al rinnovo (doc. 4);
9) esso invero reca coma data di rinnovo quella del 22 agosto 2013: pertanto il ritardo equivale a solamente circa due mesi;
10) di conseguenza, il sottoscritto ha ricevuto in poco più di due mesi la notifica di ben 10 verbali di accertamento di violazione;
11) alcuni di tali verbali si riferiscono ad accessi compiuti nello stesso giorno: è il caso del 9 luglio 2013: due verbali per due accessi; è il caso del 15 luglio 2013: due verbali per due accessi; o ancora quello del 17 luglio 2013: sempre due verbali per due accessi;
12) le ragioni che hanno determinato la dimenticanza del sottoscritto, che quindi ha creduto di essere in pieno diritto di accedere all’area a traffico limitato per raggiungere la propria abitazione, sono diverse:
a) anzitutto, il Comune di Roma non ha inviato al sottoscritto alcun preavviso di scadenza, né alcun sollecito di rinnovo;
b) in secondo luogo, il sottoscritto ha fatto, tra la fine del 2011 e il mese di giugno 2013, un uso molto raro della propria autovettura, avendo quindi  in questo periodo scarsa consapevolezza delle scadenze relative al suo utilizzo e più in generale alla sua circolazione;
c) del resto il sottoscritto in quel periodo, a ridosso dell’estate, ha fatto un uso saltuario della propria autovettura preferendo circolare con il ciclomotore. Ed infatti, se l’utilizzo dell’automobile fosse stato quotidiano, il sottoscritto si sarebbe visto irrogare una o più sanzioni amministrative al giorno per accesso in zona a traffico limitato;
13) i fatti come sopra rappresentati determinano esclusione della responsabilità amministrativa del sottoscritto e quindi il diritto dello stesso a richiedere l’annullamento dei suindicati  verbali di accertamento di violazione del codice della strada  

per le considerazioni che seguono

I.                   Sulla violazione dell’art. 3 della l. 689 del 1981
14) nel caso di specie, è evidente che il sottoscritto ha agito cadendo in errore sul fatto, o per meglio dire ritenendo di aver diritto ad accedere nella zona a traffico limitato e dunque di disporre di permesso ZTL in corso di validità;
15) l’art. 3 della l. 681 del 1989 dispone che” nelle violazioni cui è applicabile una sanzione amministrativa ciascuno è responsabile della propria azione od omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa. Nel caso in cui la violazione è commessa per errore sul fatto, l'agente non è responsabile quando l'errore non è determinato da sua colpa”;
16) tale diposizione esclude la responsabilità amministrativa dell’autore in tutti i casi in cui lo stesso abbia agito con errore sul fatto, e quindi sulla liceità di esso, ritenendo al contrario di aver assunto una condotta lecita;
17) in questo senso, la Suprema Corte ha infatti a chiare lettere stabilito: “in tema di infrazioni amministrative, l'errore sul fatto che esime da responsabilità è quello che cade su un elemento materiale della violazione amministrativa e deve consistere in una difettosa percezione o in una difettosa ricognizione della percezione che alteri il presupposto del processo volitivo determinandolo a condotta viziata alla base. Detto errore sul fatto, quando è incolpevole, opera come fattore che incide sull'elemento soggettivo della violazione amministrativa (dolo o colpa a norma dell'art. 3 della legge n. 689 del 1981). La prova dell'esistenza dell'errore incolpevole, costituendo un fattore impeditivo della pretesa sanzionatrice, elidendo l'elemento soggettivo, deve essere fornita dal soggetto che l'invoca” (Cass. sez. III, sent. n. 536 del 19-01-2000, Soc. Camar c. Prefetto di Vercelli);
18) nello stesso senso, la Suprema Corte ha poi più di recente stabilito: in tema di sanzioni amministrative, ai sensi dell'art. 3 della legge n. 689 del 1981l'esimente della buona fede, applicabile anche all'illecito amministrativo disciplinato dalla legge n. 689 del 1981, rileva come causa di esclusione della responsabilità amministrativa - al pari di quanto avviene per la responsabilità penale, in materia di contravvenzioni (Cass. n. 13610 del 11 giugno 2007);
19) a tale orientamento, hanno aderito nel 2012 altresì alcune Prefetture;
20) tra queste, vi è quella di Bergamo, che ha annullato le sanzioni amministrative a carico dei cittadini della Città Alta che avevano avuto accesso nella zona a traffico limitato con permesso non rinnovato per pura dimenticanza e condannato i residenti al pagamento delle sole spese di notifica (doc. 5);
21) ed ancora, tra queste, vi è quella di Venezia che ha annullato le sanzioni amministrative elevate a carico di un cittadino che per la stessa dimenticanza, e in assenza di avviso di scadenza del pass ZTL da parte del Comune, ha più volte oltrepassato il varco della zona ad accesso limitato (doc. 6); 
22) infine, tra queste vi è quella di  Ravenna che ha annullato le sanzioni amministrative elevate a carico di un conducente che, ancora una volta per dimenticanza, aveva omesso il rinnovo del permesso ZTL (doc. 7);
23) non vi è chi non veda che, nella fattispecie,  il sottoscritto ha commesso un errore sul fatto a ragione di una difettosa ricognizione della percezione del processo volitivo che ha alterato il presupposto del processo volitivo stesso: ha creduto di essere in diritto di accedere alla zona a traffico limitato per essere in possesso del permesso ZTL che in realtà aveva, per pura dimenticanza, omesso di rinnovare; 
24) è evidente dunque che il sottoscritto ha violato il codice della strada senza percepire la commissione dell’illecito amministrativo, e dunque in assoluta buona fede;
25) a riprova di ciò, depone del resto che ha commesso la medesima violazione in ripetute occasioni: sarebbe infatti  bislacco ritenere che il sottoscritto abbia più volte inteso commettere violazioni del codice della strada, nella certezza che avrebbe subito l’irrogazione di altrettanti sanzioni per ciascuna violazione;
26) né tantomeno,  può sostenersi che il sottoscritto doveva essere a conoscenza della scadenza del permesso ZTL per aver ricevuto un preavviso di scadenza o un sollecito di rinnovo dal Comune di Roma: ed infatti, il Comune non ha assolutamente messo in atto comportamenti in questo senso;
27) ne deriva che, nel caso di specie, opera la causa di esclusione della responsabilità amministrativa di cui all’art. 3 della l. 689 del 1981 e che quindi il sottoscritto è esonerato dall’adempiere  al pagamento previsto dai suindicati verbali di accertamento;
II.        Sul diritto a raggiungere con la autovettura  la propria abitazione.
28) fermo restando quanto precede, va infine rilevato che il sottoscritto ha avuto accesso nella zona a traffico limitato per raggiungere la propria abitazione;
29) di conseguenza, ha violato (ripetesi in buona fede) il codice della strada per esercitare un diritto che, nel bilanciamento con l’interesse dell’autorità amministrativa a limitare il traffico in una determinata zona, acquista a ben vedere preminenza.
30) ed infatti, tale diritto è annoverabile tra quelli primari della persona, tutelati dall’ art. 2 della Costituzione  (in questo senso, Cass. Sez II penale n. 35580/2007)

tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto ricorre 

alla S.V., affinché, previa audizione personale del sottoscritto, voglia:

- in via principale,  dichiarare inefficace e/o annullare i provvedimenti impugnati, e conseguentemente pronunciare ordinanza di archiviazione degli atti;
- in via subordinata, ingiungere il pagamento delle sole spese di notifica dei provvedimenti impugnati;
- in via ulteriormente subordinata, in caso di inopinato rigetto, ingiungere il pagamento dei  minimi edittali  dei provvedimenti impugnati e comunque, in caso di più infrazioni commesse nello stesso giorno, di un solo verbale di accertamento al giorno.

Si allegano in copia al presente ricorso i seguenti documenti:

a) il verbale di accertamento depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04 ottobre 2013(;
b) il verbale di accertamento depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 4 ottobre 2013;
c) il verbale di accertamento depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013;
d) il verbale di accertamento depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013;
e) il verbale di accertamento depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013;
f) il verbale di accertamento depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013;
g) il verbale di accertamento depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013;
h) il verbale di accertamento depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04 ottobre 20138;
i) il verbale di accertamento depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013;
l) il verbale di accertamento  depositato presso il Gruppo di Polizia Municipale Casa Comunale, in Roma, Via della Greca, n. 5 il 04/10/2013;
1) Certificato di residenza del sig.______
2) Permesso ZTL n. __________in  relazione all’autovettura targata_____;
3) Permesso ZTL n.______,in relazione all’autovettura  targata_____;
4) Rinnovo del permesso ZTL con decorrenza dal 22 agosto 2013, ________in relazione all’autovettura  ;
5)Articolo de “Il Corriere della Sera” su provvedimento Prefettura di Bergamo;
6)Articolo su “www.adico.it” su provvedimento Prefettura di Venezia;
7)Articolo de “Il Resto del Carlino” su provvedimento Prefettura di Ravenna.

Roma, ________                                                          


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