venerdì 19 luglio 2013

NON E’ DOVUTA L’IRAP DA PARTE DEL PROFESSIONISTA SE I COMPENSI EROGATI AI COLLABORATORI SONO MODESTI RISPETTO AL FATTURATO


Non deve essere versata l'Irap da parte del professionista che paga compensi esigui rispetto al suo fatturato a collaboratori occasionali. In questi casi non si può parlare di autonoma organizzazione, tanto più se non ci sono dipendenti e gli unici strumenti di lavoro sono un telefono, un personal computer e una scrivania.
Lo ha sancito la Commissione Tributaria Regionale di Perugia che, con la sentenza 75/2013, ha respinto il ricorso dell'amministrazione finanziaria, presentato contro la decisione della Commissione Tributaria Provinciale umbra che aveva ritenuto insussistente il requisito dell'autonoma organizzazione in relazione alla richiesta di rimborso del tributo da parte di un ingegnere che, poggiandosi allo studio di un collega, aveva versato in un anno d'imposta, 9.000,00 Euro a collaboratori occasionali a fronte di ricavi che superano i 130.000,00 Euro.