mercoledì 14 novembre 2012

SANZIONI AMMINISTRATIVE: Spese del procedimento



Secondo Cassazione civile  sez. VI,  01 ottobre 2012,  n. 1668, l'art. 202 C.d.S. va letto unitamente al quarto comma dell'art. 201 C.d.S., che dispone che le spese di accertamento e di notificazione siano poste a carico di chi è tenuto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria; la norma, a portata generale, non può intendersi, a sua volta, derogata dall'art. 202 proprio perché quest'ultimo nulla dice in merito alle spese del procedimento: pertanto, anche in caso di pagamento in misura ridotta, le spese non possono che andare a carico del contravventore, come disposto in via generale dall'art. 16 della legge n. 689 del 1981. Pertanto, è da ritenere che l'art. 202 C.d.S. deroghi a tale ultima norma solo per quanto in esso espressamente previsto. L'oblazione è da intendersi comprensiva anche delle spese del procedimento, così come determinate dall'ente impositore: il relativo pagamento comporta accettazione da parte del contravventore sia della misura della sanzione che della misura delle spese.